
Bastoncini d'incenso
Visualizzazione di 1-54 di 90 risultati
-
Bastoncini di incenso Masala Benzoino
-
Bastoncini di incenso Masala Palo Santo
-
Bastoncini di incenso Masala per la meditazione
-
Bastoncini di incenso vedico al cedro
-
Bastoncini di incenso vedico alla cannabis
-
Incenso al canfora Aromatika
-
Incenso al cedro Aromatika
-
Incenso al cedro Hem
-
Incenso al sandalo Stamford
-
Incenso all’eucalipto Aromatika
-
Incenso all’eucalipto Hem
-
Incenso alla camomilla Hem
-
Incenso alla cannella Aromatika
-
Incenso alla citronella Aromatika
-
Incenso alla mirra Aromatika
-
Incenso alla salvia bianca Aromatika
-
Incenso alla salvia bianca Satya
-
Incenso alla salvia bianca Stamford
-
Incenso alla salvia blu Hem
-
Incenso alle erbe dell’Himalaya
-
Incenso allo storax Aromatika
-
Incenso angelo custode Aromatika
-
Incenso anti-tabacco Aromatika
-
Incenso antistress Aromatika
-
Incenso benzoino Aromatika
-
Incenso Champa blu Aromatika
-
Incenso Cleaning Powers Hem
-
Incenso con proprietà purificanti
-
Incenso copal Aromatika
-
Incenso energia positiva Aromatika
-
Incenso energia spirituale Goloka
-
Incenso Feng Shui Hem
-
Incenso giapponese Baieido alla cannella
-
Incenso giapponese Baieido Kobunboku
-
Incenso giapponese Nippon Kodo al cedro
-
Incenso giapponese Nippon Kodo al patchouli
-
Incenso giapponese Nippon Kodo al sandalo
-
Incenso giapponese Nippon Kodo alla lavanda
-
Incenso giapponese Nippon Kodo alla salvia
-
Incenso giapponese Nippon Kodo Gardenia
-
Incenso giapponese Nippon Kodo Lotus
-
Incenso giapponese Nippon Kodo Mirra
-
Incenso giapponese Nippon Kodo Oliban
-
Incenso giapponese Nippon Kodo Palo Santo
-
Incenso giapponese Nippon Kodo Pino
-
Incenso giapponese Wildflower Baieido
-
Incenso Golden Nag Forest
-
Incenso goloka chandan
-
Incenso Goloka Lotus
-
Incenso Goloka Nature’s Parijatha
-
Incenso Goloka Patchouli
-
Incenso Harmonie Hem
-
Incenso Loban Masala
-
Incenso magia nera hem
Bastoncini d’incenso: composizione effettiva, tipologie e criteri di scelta
Un bastoncino d’incenso è un substrato combustibile composto da polveri aromatiche (resine, legni, piante, oli essenziali) fissate su un supporto. Questo supporto è costituito da un bastoncino di bambù carbonizzato lungo da 20 a 23 cm e con un diametro di 2 mm, oppure è assente nel caso degli incensi masala arrotolati a mano. La qualità di un bastoncino d’incenso si misura innanzitutto dalla natura dei suoi ingredienti, non dall’intensità della sua confezione.
Incenso immerso e incenso masala: due metodi di produzione opposti
La maggior parte degli incensi in bastoncino venduti in Francia appartiene alla categoria degli incensi immersi (dipped incense): un’anima di bambù viene ricoperta da una base inerte (carbone di legna, polvere di foglie di jatropha, cenere di cocco), quindi immersa in una soluzione diluita di olio profumato sintetico. Il costo di produzione è basso, la fragranza è percepibile a pochi metri di distanza ma spesso unidimensionale, e la combustione produce un fumo più denso. Questo tipo di incenso è adatto per profumare rapidamente uno spazio; non è raccomandato per un uso prolungato in ambienti interni poco ventilati.
Gli incensi masala (masala agarbatti) sono prodotti in modo diverso: si impasta a mano una pasta densa che mescola resine naturali (benzoino, guggul, olibano proveniente da Boswellia sacra o B. serrata), polveri di legno (sandal rosso Pterocarpus santalinus o sandalo bianco Santalum album), erbe essiccate e oli essenziali, quindi si arrotola questa pasta direttamente attorno a un’anima di bambù o senza anima. Il risultato olfattivo è più complesso, la combustione più lenta (da 30 a 60 minuti a seconda dello spessore) e il fumo più sottile. I produttori di riferimento si concentrano intorno a Bangalore, Mysore e nel Tamil Nadu, con produzioni certificate come il N° 7 e il Nag Champa di Satya (fondata a Bangalore nel 1964) o gli incensi di Auroville fabbricati nel Tamil Nadu secondo formule documentate fin dagli anni ’70.
Ingredienti: da dove proviene ciò che bruciate
Il legno di sandalo bianco (Santalum album) è l’ingrediente più copiato e più spesso contraffatto negli incensi in bastoncini commerciali. Il vero sandalo bianco proviene principalmente dallo Stato del Karnataka (India meridionale) o dall’Australia occidentale (Santalum spicatum), con un contenuto di olio essenziale compreso tra il 3 e il 6% a seconda della qualità del taglio. Un incenso venduto come “sandal” a meno di 1,50 € per 20 bastoncini contiene, nella quasi totalità dei casi, olio di sandalo sintetico (santolo sintetico o isoambrettolide) fissato su una base di carbone: l’odore iniziale può essere convincente, ma svanisce rapidamente e la nota di fondo è chimica. Il sandalo naturale nell’incenso masala lascia una dolce e legnosa persistenza da 20 a 30 minuti dopo lo spegnimento.
L’olibano (frankincense) utilizzato nei bastoncini proviene dagli alberi Boswellia sacra (Oman, Yemen), Boswellia carterii (Somalia, Etiopia) o Boswellia serrata (India). Il classico Nag Champa combina fiori di champaca (Magnolia champaca), resina di guggul (Commiphora wightii) e olio di sandalo: il suo profumo leggermente dolce e legnoso è difficile da imitare in un masala di buona fattura. Il patchouli viene estratto dalle foglie fermentate della Pogostemon cablin, coltivata principalmente a Sumatra (Indonesia) e nel Tamil Nadu. L’oud (agarwood, Aquilaria malaccensis) è la resina prodotta da un legno infettato da un fungo parassita: è uno degli ingredienti più costosi della profumeria mondiale, e ogni incenso in bastoncini venduto come “oud naturale” a meno di 3 € per 15 bastoncini contiene o oud sintetico o una miscela con contenuto residuo.
Dimensioni, durata e fumo: i dati tecnici che contano
- Lunghezza standard: da 21 a 25 cm per i formati comuni; da 37 a 40 cm per i formati lunghi (durata da 1 ora a 1 ora e 30 minuti)
- Diametro: 2 mm per i bastoncini sottili giapponesi (senkou), da 3 a 4 mm per i masala indiani, da 5 a 8 mm per i dhoop sticks senza anima
- Durata di combustione: da 20 a 30 min per un bastoncino standard imbevuto da 21 cm, da 30 a 60 min per un masala indiano da 23 cm, fino a 2 ore per un dhoop spesso
- Qualità del fumo: sottile e biancastro sui masala naturali, denso e leggermente grigiastro sugli incensi impregnati a base di carbone
Bastoncini d’incenso nella pratica rituale e nella meditazione: usi documentati
Nelle tradizioni indù e buddiste, il bastoncino d’incenso (agarbatti in hindi, senko in giapponese) è utilizzato come offerta alle divinità, indicatore di tempo nella pratica meditativa e purificatore dello spazio prima di un rituale. Un bastoncino da 30 minuti delimita concretamente una sessione di concentrazione: questa funzione temporale è indipendente da qualsiasi credenza e si applica a qualsiasi pratica di consapevolezza. La salvia bianca (Salvia apiana) in bastoncini, il palo santo (Bursera graveolens, originario delle foreste secche del Perù e dell’Ecuador) o la resina di copal nero (Bursera bipinnata, Messico) sono utilizzati nelle tradizioni mesoamericane e amerindie per quella che queste tradizioni descrivono come una purificazione dello spazio. Questi usi sono documentati etnograficamente; la loro portata simbolica è reale per i praticanti interessati, senza che ciò implichi alcunché sul piano medico o scientifico.
Per un utilizzo in ambienti interni, un bastoncino di incenso masala di buona fattura in una stanza di 20 m² con una leggera ventilazione produce una presenza olfattiva marcata senza saturazione rapida. Gli incensi imbevuti a base sintetica, più intensi nella diffusione iniziale, saturano lo spazio più rapidamente e possono provocare irritazioni delle vie respiratorie in caso di esposizione prolungata in ambienti chiusi. Gli oli profumati sintetici contengono composti organici volatili (ftalati, benzene, aldeidi aromatiche) che le resine naturali non contengono, o in proporzioni molto inferiori: si tratta di un criterio di selezione rilevante al di là della sola qualità olfattiva.





















































