
Frassino
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Bastoncini e strumenti per la radiestesia in legno di frassino: perché questo legno è la scelta ideale
Il frassino europeo (Fraxinus excelsior), appartenente alla famiglia delle Oleacee, è uno dei legni di latifoglia più utilizzati nella fabbricazione di strumenti di radiestesia da diversi secoli. La sua densità al 12% di umidità oscilla tra 650 e 750 kg/m³, la sua venatura è generalmente diritta, la sua consistenza da media a grossolana. Queste proprietà non sono casuali: spiegano direttamente perché il frassino si impone come materiale di riferimento per le bacchette da rabdomante a Y, i manici degli strumenti divinatori e alcuni supporti di lavoro in geobiologia.
Fraxinus excelsior: come le proprietà meccaniche cambiano nella pratica radiestesica
La flessibilità del frassino, unita al suo rapido ritorno elastico, è la caratteristica che ne giustifica l’uso privilegiato per le bacchette a Y biforcate. La sua resistenza alla flessione è superiore a quella del faggio (da 150 a 170 MPa contro i 120-140 MPa di quest’ultimo), pur conservando un’elasticità che permette alla bacchetta di tornare in posizione neutra dopo essere stata sollecitata. Una bacchetta a Y in frassino di 45 cm di lunghezza totale, ricavata da una biforcazione naturale di 10-12 mm di diametro con due rami di 20 cm e un manico di 25 cm, presenta una resistenza alla torsione che amplifica i micro-movimenti involontari del praticante meglio di un legno più rigido come il carpino o più flessibile come il salice. È proprio questo rapporto flessibilità/ritorno elastico che rende il frassino adatto alla rabdomanzia e alla rabdomanzia strumentale.
Il durame del frassino è di colore da marrone chiaro a marrone oliva, leggermente differenziato dall’alburno bianco crema. La sua durezza Brinell è di circa 34 HB a secco. Questo livello di durezza significa che uno strumento in frassino resiste bene all’usura delle zone di presa senza richiedere trattamenti superficiali aggressivi: una leggera applicazione di olio di lino cotto ogni sei-dodici mesi è sufficiente a mantenere il pezzo in buono stato per decenni di utilizzo.
Bastoncini di frassino a Y: distinguere tra legno naturale, legno essiccato e legno ricostituito
Le bacchette da rabdomante in frassino si dividono in tre categorie che l’acquirente attento deve saper distinguere. Le bacchette in legno vivo, ricavate da una biforcazione naturale di Fraxinus excelsior e semplicemente sbavate, conservano la massima flessibilità ma variano in peso e reattività a seconda dell’esemplare: considerate tra i 15 e i 35 grammi per una bacchetta di 40 cm. Le bacchette in legno essiccato all’aria (12% di umidità di equilibrio) sono dimensionalmente più stabili, meno soggette a fessurarsi con i cambiamenti igrometrici, ma leggermente meno flessibili. Le bacchette tornite o tagliate in laboratorio da tavole di frassino massiccio, sebbene regolari nella geometria, perdono la struttura fibrosa radiale propria della forcella naturale, il che riduce la loro reattività nell’uso radiestesico secondo i praticanti esperti.
Il frassino è sensibile ad alcuni agenti biologici (funghi lignivori, capricorni, lyctus), in particolare le parti di alburno in un ambiente umido. Uno strumento conservato in una custodia di tessuto naturale e riposto in un ambiente con umidità stabile non presenta questo rischio in condizioni normali di utilizzo interno.
Manici di pendoli e supporti in legno di frassino: precisazioni dimensionali
Il frassino viene utilizzato anche come materiale per i manici di alcuni orologi ibridi, che combinano una punta in pietra naturale (quarzo ialino, ametista o ossidiana) con un corpo superiore in legno tornito. Un manico cilindrico in frassino di 25 mm di diametro e 30 mm di altezza, con un foro centrale di 8 mm per la catenella e una filettatura M6 per l’inserto metallico di fissaggio della punta, pesa circa 8-12 grammi a seconda della sezione. Questo peso contribuisce all’equilibrio complessivo del pendolo e modifica la frequenza di oscillazione naturale: con una catenella di 15 cm, un pendolo da 15 grammi con manico in frassino oscillerà in modo diverso da un pendolo in quarzo massiccio dello stesso peso totale, a causa della differenza di densità e della distribuzione del centro di gravità. Per un principiante, un pendolo leggero da 10 a 15 grammi con manico corto in legno rimane più leggibile di un pendolo pesante con corpo in pietra da 25 grammi.
Secondo la tradizione della rabdomanzia francese e le pratiche documentate di geobiologia del XIX e XX secolo (in particolare nei lavori dell’abate Alexis Mermet), il frassino è associato alla ricerca di acque sotterranee e alla rilevazione di perturbazioni telluriche. Questi usi tradizionali si ritrovano nei manuali di radiestesia strumentale pubblicati a partire dagli anni ’30. Non costituiscono una proprietà fisica verificabile del legno, ma un quadro di pratica ereditato che guida la scelta di numerosi rabdomanti professionisti.
Manutenzione degli strumenti in legno di frassino: cosa evitare
Il frassino non sopporta l’immersione prolungata in acqua, che provoca un rigonfiamento delle fibre e la formazione di crepe durante l’asciugatura. I prodotti a base di alcool seccano il legno e indeboliscono i giunti incollati o avvitati. La manutenzione ordinaria consiste semplicemente nell’asciugatura a secco dopo l’uso all’aperto e nell’applicazione annuale di olio essiccante (di lino o di noci), lasciato penetrare per 24 ore prima dell’uso. Per le bacchette utilizzate in ambienti umidi (terreno dopo la pioggia, cantine, zone carsiche), un’asciugatura al riparo per 48 ore dopo ogni sessione previene qualsiasi deformazione. Una bacchetta in frassino ben curata dura diversi decenni senza una perdita significativa di reattività.
- Bastoncini a Y in frassino naturale: biforcazione naturale Fraxinus excelsior, lunghezza da 38 a 50 cm, peso da 15 a 35 g, massima flessibilità, reattività variabile a seconda dell’individuo
- Bastoncini a Y in frassino essiccato: lunghezza standardizzata 40 cm, peso da 20 a 25 g, stabilità dimensionale superiore, leggermente meno flessibili del legno fresco
- Manici per pendoli in frassino tornito: diametro da 20 a 30 mm, altezza da 25 a 40 mm, foro M6, peso da 8 a 12 g, compatibili con le punte intercambiabili in pietra naturale
Il frassino rimane il legno di riferimento nell’Europa centrale e occidentale per gli strumenti di radiestesia realizzati in laboratori artigianali o ricavati da rami naturali raccolti. Il suo equilibrio tra flessibilità, durata meccanica e resistenza all’usura giustifica la sua presenza costante nel catalogo dei fornitori specializzati, indipendentemente dalle tendenze del mercato esoterico.


