Questo specchio nero divinatorio permette di vedere, attraverso il nostro terzo occhio, immagini del futuro, ma anche delle vite passate.
Sfere di cristallo, pendoli divinatori o ancora tarocchi, strumenti ben noti per tentare di leggere il futuro o entrare in contatto con l’aldilà. Lo specchio nero divinatorio ha lo stesso utilizzo ma è molto meno conosciuto dal grande pubblico. L’uso dei primi specchi neri (in ossidiana) risale a diversi secoli fa. Oggi questi specchi sono in vetro colorato, il che dà lo stesso risultato.
Si utilizzano gli specchi neri per percepire alcuni elementi del futuro, per saperne di più sulla nostra vita passata o anche per comunicare con gli spiriti. Lo specchio permetterebbe quindi di comunicare con persone defunte, un animale protettore o le nostre guide.
Lo specchio è solo uno strumento, proprio come il pendolo divinatorio, che ci permette di aprire una «porta» verso le nostre intuizioni, percezioni e intenzioni.
Come si usa lo specchio nero?
- Il suo utilizzo può sembrare difficile all’inizio perché questa tecnica richiede un grande distacco. Non esitate ad esercitarvi regolarmente immergendovi in una meditazione profonda.
- Tenete bene a mente la vostra domanda/problema diverse ore prima della vostra sessione di divinazione. Non cercate di risolvere, ma immaginate semplicemente la domanda, nel modo che vi risulti più ricettivo (disegno, suono o altro).
- Osservate lo specchio senza cercare nulla e senza guardare il vostro riflesso. Potete guardarlo di sbieco per non vedervi.
- Potreste vedere apparire colori o bagliori che vanno e vengono. Questi colori e bagliori dovrebbero, con l’esperienza e il tempo, diventare lampi o visioni.
- Questi sono i primi passi verso l’arte divinatoria.
Manutenzione dello specchio
Evitate di lasciare il vostro specchio ad altri e non esponetelo. Non è in alcun caso un oggetto decorativo, ma un vero e proprio strumento.
Il vostro specchio deve essere sempre perfettamente pulito prima dell’uso.
Passarlo sotto l’acqua corrente e asciugarlo con un panno morbido in microfibra.




