I dosha, fondamenti della costituzione ayurvedica
I 5 elementi si combinano per dare origine a 3 umori biologici, 3 grandi forze vitali che creano il corpo, lo fanno funzionare e lo distruggono: i Dosha:
- Vata, vento
Combinazione tra gli elementi aria ed etere. È il dosha che caratterizza il movimento, la forza motrice. Vata risiede principalmente nel colon, nel sistema nervoso, nella pelle, nelle orecchie e nelle ossa. Gestisce tutti i movimenti dell’organismo, come ad esempio le pulsazioni del cuore e la respirazione. È un’energia piuttosto fredda e secca. Quando è in equilibrio, si esprime attraverso fluidità, creatività e vivacità mentale. Quando è in squilibrio, crea paura, ansia e irregolarità.
- Pitta, fuoco
Combinazione tra gli elementi fuoco e acqua. È il dosha che caratterizza la trasformazione, il metabolismo. Questo dosha risiede principalmente nel fegato, nell’intestino tenue, nel sangue e negli occhi. È un’energia calda e umida. Regola la digestione, l’assorbimento, l’assimilazione e la temperatura corporea. Quando è in equilibrio, si esprime attraverso tenacia, intelligenza e acutezza. Quando è in squilibrio, genera rabbia, frustrazione, odio e stati infiammatori.
- Kapha, acqua e terra
Le persone Kapha hanno generalmente una costituzione più pesante e solida. La loro pelle è morbida e fresca, i capelli sono folti. Tendono ad ingrassare facilmente e ad avere un appetito moderato. Questa energia è associata alla stabilità, alla compassione e alla pazienza. Tuttavia, quando è sbilanciata, può anche essere associata a passività, letargia e compiacenza.
apha controlla la crescita, la lubrificazione delle articolazioni, l’immunità e la regolazione dell’umidità corporea.
Oggi in India, anche se la medicina occidentale rimane ancora la più diffusa, l’Ayurveda rappresenta al suo fianco un sistema di salute naturale complementare che ha dato prova della sua efficacia. Alcuni medici moderni non esitano a collaborare con medici ayurvedici per creare ponti e una complementarità tra le due pratiche.
Dal 1982, l’Ayurveda è riconosciuta come medicina tradizionale dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che la definisce così:
«una medicina tradizionale che comprende diverse pratiche, approcci, conoscenze e credenze in materia di salute, utilizzando medicinali a base di piante, animali e/o minerali, terapie spirituali, esercizi e tecniche manuali, applicati da soli o in combinazione, con l’obiettivo di mantenere il benessere, nonché di curare, diagnosticare o prevenire la malattia.»
Come comprendere la propria costituzione di nascita e i propri squilibri?
Grazie a questi diversi concetti, è quindi possibile descrivere la costituzione di nascita di un individuo, chiamata prakruti, ma anche il suo stato attuale o i suoi eventuali squilibri, chiamati vikruti.
Infatti, ogni individuo possiede in sé i 5 elementi, ma alcuni elementi sono dominanti rispetto agli altri e gli conferiscono così la sua natura propria.
Possiamo quindi parlare di profilo, definendo ad esempio una persona dal fisico esile e leggero, che presenta una generale secchezza della pelle e dei capelli, in particolare, come avente un profilo Vata.
Determinare il proprio Dosha predominante
Numerosi siti online consentono di individuare il proprio Dosha.
Il test di Authentic Auyvédaè piuttosto ben realizzato e completo.



