Si parte!
Fate conoscenza con il vostro pendolo, maneggiatelo.
Cercate la presa che vi si addice di più, tenendo la catenella tra il pollice e l’indice o lasciando che la catenella poggi sull’indice.
Non lasciate “penzolare” l’altra estremità della catenella. Ciò potrebbe disturbare l’operazione. La lunghezza della catenella che utilizzate ha poca importanza in questa fase, sceglietela in base a ciò che vi sembra più adatto per il vostro comfort e la vostra presa.
Potete, o meno, appoggiare il gomito sul tavolo. Dovrete rimanere ben fermi ma rilassati.
Quando vi sentite pronti, potete iniziare.
Personalmente, l’esercizio più semplice per iniziare con un pendolo è quello delle linee parallele.
Tracciate 3 linee nere parallele, lunghe una decina di centimetri e distanziate tra loro da uno a due centimetri, su un foglio bianco.
Posizionate il pendolo sopra queste linee e aspettate senza muovervi. Il pendolo inizierà a seguire queste linee, più o meno presto e rapidamente. Il movimento potrebbe essere lento e discreto all’inizio, ma si amplificherà rapidamente.
Quando l’oscillazione è più marcata, ruotate il foglio in modo che le linee siano perpendicolari.
Il pendolo cambierà direzione senza che abbiate modificato nulla…
Potete ripetere questa operazione tutte le volte che volete, si adatterà ogni volta.
La convenzione mentale
Il passo successivo consiste nello stabilire una convenzione tra voi e il vostro pendolo, ovvero cercare di capire quali sono il SÌ e il NO del vostro pendolo. Si tratta di un processo personale, diverso per ogni persona, e costituisce il primo passo per iniziare a utilizzare il pendolo.
Per farlo, prendete un bicchiere d’acqua e posizionate il vostro pendolo sopra l’acqua. Potrebbero passare diversi minuti, o anche di più, prima che si muova, ma alla fine inizierà a muoversi. Prendete nota del suo senso di rotazione (o, più raramente, del suo oscillare), poiché questo sarà probabilmente il vostro NO.
Infatti, il movimento sopra il bicchiere indica sistematicamente il NO.
Ora siete pronti a verificare questa scoperta e a passare all’esercizio successivo, che consiste nel porre al vostro pendolo innumerevoli domande di cui conoscete già le risposte. Potete farlo su foto di persone che conoscete bene. L’obiettivo è che risponda correttamente con SÌ o NO. Conoscendo il vostro NO, non vi resta che «convalidare» il vostro SÌ ponendo numerose domande di cui conoscete la risposta o facendolo in coppia.
Quale pendolo scegliere per iniziare?
Esiste una varietà infinita di test ed esercizi.
Il momento in cui il pendolo inizia a muoversi per la prima volta, mentre sentite chiaramente che non siete voi a muoverlo, è quasi magico.
L’apprendimento può sembrare veloce, perché in genere le fasi sopra descritte si susseguono molto rapidamente.
Il vero lavoro inizia quando ci si lancia in ricerche su mappe o piantine, o quando si pongono domande concrete alle quali non si conoscono le risposte. È in quel momento che bisogna lasciare parlare la propria vocina interiore.
L’ampia scelta di pendoli disponibili online può lasciare perplessi quando si inizia con la radiestesia. Sappiate che qualsiasi oggetto appeso a un cordino o a una catenella potrebbe andare bene per «allenarsi». Farlo con un pendolo offre maggiore comodità, precisione, risultati convincenti e rapidi.
In generale, per iniziare bene con il pendolo, questo dovrebbe:
- Pesare almeno 10 grammi
- Essere facile da purificare (o addirittura non averne bisogno)
- Essere comodo da usare
- Avere un prezzo ragionevole (perché molto presto vorrete cambiarlo per provarne altri)
Tutti gli altri criteri sono puramente personali o estetici. In genere si consiglia di iniziare con il metallo, ma anche i minerali e il legno “fanno il loro lavoro”
- | Peso | Purificazione | Resistenza | Prezzo
- Legno | Spesso leggero (da verificare) | Non indispensabile | Media | Media
- Pietra | Spesso leggero (da verificare) | Indispensabile | Fragile | Basso
- Metallo | Raramente meno di 15 grammi | Inutile | Robusto | Basso
Questi consigli rappresentano esclusivamente il mio approccio molto personale e il metodo che ho utilizzato per iniziare con il mio pendolo. Potete commentare, dare consigli, condividere la vostra esperienza…
La radiestesia rimane un argomento ancora troppo tabù. Contribuiamo a «democratizzarla».



